LUOGHITorino

Société Interludio

Société Interludio è un progetto nato nel 2018 a Torino dalla curatrice Stefania Margiacchi e dall’artista Paul de Fleurs.

Il progetto è situato nell’appartamento dei due fondatori, in Piazza Vittorio Veneto 14, collocato all’interno di un palazzo del primo ‘900.

Il termine “Interludio” si rifà al significato della parola stessa che stà ad indicare un brano musicale interposto tra due parti di un componimento vocale-strumentale. Allo stesso modo Société Interludio vuole essere un momento di sosta, di intervallo per ogni visitatore che desidera assistere alle esposizioni.

Mosta L’abbaglio, 2019 foto di Massimo Stile  Société Interludio
Mostra L’abbaglio, 2019 foto di Massimo Stile
Spazio abitativo che coincide con lo spazio espositivo

Stefania Margiacchi e Paul de Fleurs, trasferendosi da Siena a Torino, decidono di scegliere un appartamento che, oltre ad essere la loro dimora abitativa, diventasse anche luogo espositivo del progetto. Questa scelta mostra il forte intento che i due fondatori hanno nel voler far coincidere quella che è la loro vita quotidiana con l’arte, intento che si rispecchia anche nel loro progetto.

Una volta ideato questo progetto, esso è stato poi sviluppato insieme agli artisti coinvolgendoli direttamente, dalla scelta del nome alla creazione del sito.

Mostra Vie di Fuga,  2019  Société Interludio
Mostra Vie di Fuga, Marzo – Giugno 2019
Mostra Vie di Fuga, Davide Mancini Zanchi e Sebastiano Impellizzeri  2019
Mostra Vie di Fuga, Marzo – Giugno 2019

Société Interludio è uno spazio indipendente che si apre a scambi e interazioni nazionali e internazionali, un luogo di ricerca, dialogo e condivisione che punta alla promozione degli artisti ospitati con cui collaborano.

Data la duplice gestione degli ambienti, da parte di una curatrice e di un’artista, lo spazio fonde e cerca un equilibrio tra la pratica curatoriale e quella artistica.

Gli ambienti espositivi sono spazi “domestici”, il visitatore si trova quindi in un’atmosfera familiare e intima che rende gli spazi accoglienti per il pubblico. L’intento dei due fondatori è quello di suggerire interventi site specific che riflettano sul luogo e sugli ambienti della casa. Ogni artista poi, a seconda della sua interpretazione e visione dello spazio, decide o di adattarsi agli spazi e alla loro realtà intima e privata, o di travolgere questa realtà e quindi di travolgerne gli ambienti.

Mostra Vie di Fuga, 2019
Mostra Vie di Fuga, 2019
Vie di fuga,  2019
Mostra Vie di fuga, Marzo – Giugno 2019
Le esposizioni

La programmazione delle mostre prevede due o tre esposizioni annuali, decisione che rispecchia anche uno degli obiettivi di Société Interludio, ovvero quello di privilegiare una fruizione lenta e riflessiva sull’arte.

Nel 2018 Société Interludio inaugura lo spazio con la prima mostra Fragile, realizzata dai tra artisti Giulio Saverio Rossi, Paolo Inverni e Sophie Ko, che attraverso le loro opere esprimono la percezione comune di una realtà instabile e mutevole tramite l’utilizzo di materiali effimeri.

Mostra Fragile,  Giulio Saverio Rossi e Paolo Inverni
Mostra Fragile, Ottobre 2018 – Gennaio 2019

L’ultima esposizione organizzata da Société Interludio è Citèra, conclusa il 28 febbraio, che ospitava gli artisti Giovanni Chiamenti, Nicola Melinelli ed Enrico Tealdi. La mostra presentava l’abitazione come rifugio ma anche come prigione, diventando una metafora del periodo che stiamo vivendo causato dalla pandemia, in cui la mente si lascia andare tra ricordi e fantasie, in un desiderio di fuga, di viaggiare ed essere in altri luoghi.

Citéra,  foto di S.Mattea  2020-2021 Société Interludio
Mostra Citéra, 2020-2021 foto di S.Mattea
Société Interludio Citéra,  2020-2021
Mostra Citéra, 2020-2021

FONTI
https://www.canalearte.tv/
https://www.artribune.com/
https://www.canalearte.tv/
http://atpdiary.com/